Abstract:
In questo lavoro viene analizzata la dinamica del settore calzaturiero italiano a partire dal 1960. Tale dinamica è osservata da molteplici punti di vista; tuttavia la chiave interpretativa di fondo si basa sull’idea che l’aspetto fondamentale da cui partire è costituito dalla posizione dell’Italia nel processo di divisione internazionale del lavoro. Il processo di crescita, i primi segni di declino, le dinamiche localizzative all’interno dei confini nazionali possono essere ragionevolmente interpretate come riflessi prima dei vantaggi competitivi che l’Italia ha mostrato nei confronti dei paesi del centro e nord Europa, poi dell’emergere di alcuni PVS come principali produttori mondiali. L’Italia, in questo settore, passa insomma da paese inseguitore a paese inseguito e sembra cominciare quel tipo di parabola discendente sperimentata, a partire da oltre tre decenni fa, da Germania, Francia e Regno Unito.