Abstract:
La seconda indagine sull'inserimento nel mercato del lavoro dei laureati e diplomati dell'Università di Milano osserva la condizione e l'esperienza lavorativa di coloro che hanno conseguito il titolo universitario nel 1999, a tre anni dal conseguimento. attraverso l'analisi multivariata e le curve di sopravvivenza Attraverso l'analisi multivariata e le curve di sopravvivenza, sono stati esaminati i tempi di inserimento lavorativo per facoltà (evidenziando il ruolo delle esperienze lavorative acquisite durante gli studi) e la performance dei neolaureati e neodiplomati, in termini di retribuzioni ottenute.Vengono inoltre valutate le caratteristiche degli studenti universitari che mostrano rilevanza nel determinare il loro percorso di studi (scuola superiore di provenienza, background familiare, durata complessiva degli studi universitari). I risultati pi?? interessanti sono relativi al forte legame tra la votazione riportata all'esame di maturit?� e la performance negli studi universitari, e il rapporto fra il background familiare (istruzione dei genitori e reddito familiare) e la qualit?� dell'inserimento lavorativo (tempi d'attesa, stabilit?� professionale, grado di soddisfazione dal lavoro).L'indagine si occupa anche degli aspetti autopercettivi degli intervistati e rileva le valutazioni dell'adeguatezza attribuita dai laureati e diplomati al contenuto degli studi universitari, oltre al livello di soddisfazione che gli stessi dichiarano circa la propria condizione professionale a tre anni dal termine degli studi. Come gi?� nella precedente ricerca, i risultati risentono, almeno in parte, della collocazione dei laureati in un mercato con buone opportunit?� occupazionali, e riflettono - come ?� lecito attendersi - le specificit?� professionali delle diverse facolt?�