Abstract:
La fiducia del piccolo risparmiatore nell’integrità del sistema economico in cui opera è un elemento cruciale per la sopravvivenza del modello capitalistico di sviluppo economico. Negli anni novanta si sono osservate marcate tendenze all’investimento in capitale di rischio per motivi tanto dovuti alle aspettative di maggiori profitti delle imprese (stimolate dalla rivoluzione tecnologica) quanto all'euforia speculativa, determinando l’ascesa dei mercati azionari globali e il successivo crollo, nel momento in cui è apparso chiaro che il movente speculativo cominciava ad essere quello predominante. Le difficoltà generate dal crollo dei mercati, inoltre, hanno determinato l’emersione di numerosi casi di frode contabile che, poggiando sulla corsa dei indici, avevano pasciuto amministratori disonesti e revisori compiacenti. Il saggio offre una rassegna critica e un commento delle dinamiche macroeconomiche, finanziarie e istituzionali che hanno caratterizzato i mercati finanziari di fine millennio.
JEL-codes:E (search for similar items in EconPapers) New Economics Papers: this item is included in nep-mac Date: 2005-09-12 Note: Type of Document - pdf; pages: 38