Oltre la scuola dell'obbligo. Un'analisi empirica della decisione di proseguire nell'istruzione post-obbligatoria in Italia
Massimiliano Bratti
No 151, Working Papers from Universita' Politecnica delle Marche (I), Dipartimento di Scienze Economiche e Sociali
Abstract:
[ITALIANO] In questo paper viene analizzata la decisione di proseguire gli studi dopo il completamente della "scuola dell'obbligo" in Italia. Utilizzando i dati dell'Indagine sui Bilanci delle Famiglie Italiane (Banca d'Italia) sono stati stimati dei modelli di scelta binaria (probit e logit) al fine di evidenziare i fattori che hanno un maggior impatto sulla scelta di proseguire nell'istruzione postobbligo. La stima del modello economettico mostra che la tipologia degli individui con una minore probabilita' di proseguire sono quelli con una o piu' delle seguenti caratteristiche: residenza al sud, in citta' di grandi dimensioni, con padre privo di istruzione, lavoratore indipendente, nel settore agricolo e con madre con livello di istruzione inferiore alla licenza media superiore. Anche il reddito familiare influenza fortemente le scelte di istruzione soprattutto al centro-sud, dove i livelli di reddito sono piu' bassi. Le variabili legate al calcolo economico, il cui ruolo Š spesso enfatizzato dall'approccio mainstream alle scelte di istruzione, la teoria del capitale umano, non risultano significative nella decisione di proseguire nell'istruzione secondaria superiore nel contesto italiano, dove sembra essere dominante il ruolo dei fattori socio-familiari. [ENGLISH] In this paper we analyse the decision to continue in post-compulsory education in Italy. Using data from the Surrey of Housdxid income and Wealth (SHIW) of the Bank of Italy we estimate binary choice models (probit and logit) with the primary aim of investigating factors which affect the decision to continue in post-compulsory education. The estimates of the econometric model show that the individual with the smallest probability to continue in education has one or more of the following attibutes: residence in the South, in big towns, father without formal education, self-employed or working in the agricultural sector, mother with less than high secondary schooling (licenza media superiore). The role of family income in shaping educational decisions is especially important in Central and Sothem Italy, where income levels are lower. The economic variables whose role is emphasised by the mainstream approach to educational choices, the theory of human capital, turn out not to be significant in the explanation of post-compulsory schooling in Italy where social and long-term and short-term family factors appear to be dominant.
Keywords: capitale umano; istruzione; logit; probit (search for similar items in EconPapers)
JEL-codes: I21 I28 (search for similar items in EconPapers)
Pages: 30
Date: 2001-05
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