Diritti televisivi, oligopolio ed intervento antitrust nella Pay-TV: il caso Telepiu'-Stream
Nicola Matteucci
No 215, Working Papers from Universita' Politecnica delle Marche (I), Dipartimento di Scienze Economiche e Sociali
Abstract:
Il presente case-study analizza l'evoluzione della pay-TV in Italia. Dopo aver ripercorso le fasi evolutive della sua struttura di mercato, nell'alternanza tra monopolio e duopolio, vengono esaminate le strategie competitive degli operatori, focalizzando l'attenzione sul ruolo giocato dall'accumulo dei diritti televisivi premium e sul loro potenziale di deterrenza e chiusura verticale del mercato. Successivamente vengono esaminati i principali interventi delle autorità antitrust nazionali e comunitarie nella pay-TV (Provv. AGCM n. 8386 del 2000, n. 10716 del 2002, Comm UE n. COMP/M.2876) e ne vengono discusse la logica e l'efficacia in termini di salvaguardia della contendibilità del mercato e del benessere del consumatore, anche alla luce della letteratura teorica di riferimento. Inoltre, attraverso la valutazione del welfare degli assetti di mercato positivi (realizzati) e di quelli normativi (auspicabili), si discutono i punti di maggiore problematicita' del monopolio attualmente vigente nella pay-TV italiana. In sintesi, l'intervento antitrust sin dall'inizio ha lucidamente stilizzato le fondamentali dinamiche competitive della pay-TV italiana, evidenziando il ruolo dei diritti televisivi. Tuttavia, l'analisi antitrust sembra deficitaria nella valutazione delle dinamiche economico-finanziarie degli operatori le quali, anzichŠ essere imputabili all'insostenibilita' della configurazione di mercato duopolistica, sono piuttosto la conseguenza dell'inadeguatezza dei modelli strategici degli operatori. Inoltre, le soluzioni adottate (autorizzazione del merger con condizioni di tipo comportamentale) non sembrano efficaci nel contesto italiano. In esso, per la mancanza di piattaforme di trasmissione concorrenti, il neo-monopolista satellitare fronteggia un basso grado di competizione effettiva e potenziale e la soluzione piu' appropriata sembra essere ancora quella classica e strutturale (proibizione del merger). Piu' in generale, vi Š un'elevata probabilita' che le vicende recenti della pay-TV, assieme alle irrisolte carenze normativo-regolamentari dell'intero settore radiotelevisivo, indirizzino lo sviluppo della TV digitale italiana verso traiettorie tecno-economiche subottimali e mortifichino il potenziale di pluralismo della TV digitale.
Keywords: TV digitale; diritti televisivi; pay-TV satellitare; verticale forecslosure (search for similar items in EconPapers)
JEL-codes: K21 L41 L42 L82 (search for similar items in EconPapers)
Pages: 75
Date: 2004-07
New Economics Papers: this item is included in nep-com, nep-cse and nep-mic
References: Add references at CitEc
Citations: View citations in EconPapers (4)
Downloads: (external link)
http://docs.dises.univpm.it/web/quaderni/pdf/215.pdf First version, 2004 (application/pdf)
Related works:
This item may be available elsewhere in EconPapers: Search for items with the same title.
Export reference: BibTeX
RIS (EndNote, ProCite, RefMan)
HTML/Text
Persistent link: https://EconPapers.repec.org/RePEc:anc:wpaper:215
Access Statistics for this paper
More papers in Working Papers from Universita' Politecnica delle Marche (I), Dipartimento di Scienze Economiche e Sociali Contact information at EDIRC.
Bibliographic data for series maintained by Maurizio Mariotti ().