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Lo sviluppo del sottosviluppo nel pensiero di Andre Gunder Frank. La relazione dialettica tra centro e periferia in una prospettiva metodologica

Riccardo Evangelista

No 1_2015, STOREPapers from Associazione Italiana per la Storia dell'Economia Politica - StorEP

Abstract: Le teorie dello sviluppo dominanti nei primi decenni del secondo dopoguerra, la cui sintesi epistemologica è rappresentata dalla celebre opera di Walt Whitman Rostow dal titolo The stages of economic growth. A non communist manifesto (1960), evidenziano la caratteristica comune, pur nelle differenze specifiche, di leggere i processi di sviluppo in modo lineare, ossia lungo un percorso evoluzionistico e onnicomprensivo di stampo positivista chiamato modernizzazione. Ne consegue che i paesi economicamente arretrati devono superare solo vincoli contingenti per potersi emancipare dalle condizioni di sottosviluppo. Agli antipodi di questa visione si colloca la scuola della dipendenza latinoamericana e in particolare l’opera di Andre Gunder Frank. Quest’ultimo, studioso tedesco d’origine ma latinoamericano d’adozione, ha coniato, a partire da un articolo preparatorio al volume Capitalismo e sottosviluppo in America Latina (1967), l’espressione “sviluppo del sottosviluppo”, che sintetizza efficacemente l’approccio metodologico del suo pensiero. Il sottosviluppo economico non viene interpretato come una condizione originaria dovuta al ritardo storico, al contrario è visto come il prodotto dialettico dello sviluppo capitalistico nel suo complesso, che, attraverso un drenaggio costante e istituzionalizzato di surplus economico, crea e perpetua l’arretratezza della periferia concentrando la ricchezza al centro, in una relazione gerarchica di lungo periodo. L’analisi di Frank si concentra sulla dimostrazione storica che sviluppo e sottosviluppo sono due facce della stessa medaglia, l’una la conseguenza dell’altra, e nega pertanto qualsiasi visione dualistica dei fenomeni economici, espressa ad esempio nelle varie analisi sui retaggi feudali delle periferie. In seguito ai fallimenti delle varie politiche di sviluppo, a una concentrazione della ricchezza mondiale ancora estremamente polarizzata e a una sempre più marcato solco tra i centri e le periferia dell’Europa, è forse opportuno chiedersi cosa sembra ancora possibile accogliere costruttivamente dell’analisi-denuncia di Frank e del pensiero dipendentista nel suo complesso.

Keywords: Sottosviluppo; modernizzazione; America Latina; dipendenza; drenaggio di surplus; centro/periferia (search for similar items in EconPapers)
JEL-codes: A12 A14 B24 B25 B41 F54 N16 P16 (search for similar items in EconPapers)
Pages: 20 pages
Date: 2015-01
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